7) Kierkegaard. L'angoscia.
Kierkegaard afferma che l'angoscia  la possibilit della
libert e che la possibilit  la pi pesante di tutte le
categorie.
S. Kierkegaard, Il concetto dell'angoscia.

 L'angoscia  la possibilit della libert; soltanto
quest'angoscia ha, mediante la fede, la capacit di formare
assolutamente, in quanto distrugge tutte le finitezze scoprendo
tutte le loro illusioni. E nessun grande inquisitore tien pronte
torture cos terribili come l'angoscia; nessuna spia sa attaccare
con tanta astuzia la persona sospetta, proprio nel momento in cui
 pi debole, n sa preparare cos bene i lacci per accalappiarla
come sa l'angoscia; nessun giudice, per sottile che sia, sa
esaminare cos a fondo l'accusato come l'angoscia che non se lo
lascia mai sfuggire, n nel divertimento, n nel chiasso, n sotto
il lavoro, n di giorno, n di notte.
Colui ch' formato dall'angoscia,  formato mediante possibilit;
e soltanto chi  formato dalla possibilit,  formato secondo la
sua infinit. Perci la possibilit  la pi pesante di tutte le
categorie. (...).
Grande Antologia Filosofica, Marzorati, Milano, 1971, volume
diciottesimo, pagina 1253.
